Celebrando ERNEST HEMINGWAY: Un Faro di Ispirazione e Resilienza
Ernest Hemingway è uno dei miei scrittori preferiti. Di fatto, è anche uno degli scrittori più iconici ed influenti del XX secolo.
Ma è la vita dell’Uomo, ad essere una fonte d’ispirazione per me, non solo le doti letterarie.
Fin da piccino, quando, su suggerimento di mio Padre, lessi un suo libro, e scelsi “ il vecchio e il mare”, sentii qualcosa che mi emozionava e spingeva alla riflessione, anche oltre la lettura.
In seguito, crescendo, percepii l’empatia e l’identificazione.
Hem è esempio vivente di tante verità inerenti l’umano, l’umanità e gli esseri umani.
Non sono tutte verità belle e positive, ci sono anche le miserie.
È forse questa, una delle grandi ragioni della mia emozione: è un Uomo Vero.
Grandioso ma anche minuscolo.
Pieno di contraddizioni e malinconie, come tutti i genii veri.
Un uomo che ha dato il meglio di sé, ha combattuto, ha saputo riconoscersi accettarsi, conviversi e sublimarsi.
Ha saputo perdere, vincere, ed anche andarsene, scegliendo sempre tutto, facendo esattamente quello che voleva.
Una vita avventurosa, poliedrica e colma di profonda, combattiva, tormentata consapevolezza, che ha arricchito profondamente la sua arte.
Questa resilienza rispecchio nella mia vita. Nonostante tutto, Hem ha continuato a scrivere, a creare opere che hanno mosso l’animo, e talvolta inciso nella vita di milioni di persone.
Trovo grande sintonia nella capacità di affrontare le avversità con coraggio e dignità.
Credo sia d’esempio per chiunque incontri ostacoli nel proprio percorso (tutti), e sia tentato di lasciarsi andare.
Sono echi vivi, di grandi voci, che ci sussurrano: “resisti, non mollare, non farlo mai.”
Oggi, a più di un secolo dalla sua nascita, l’eredità di Ernest Hemingway continua a vivere.
E così, per me, vive anche LUI.