17 gennaio, 2019

Matteo Silvestri, intervista all’attore

Matteo Silvestri fa della propria esperienza un caposaldo su cui fondare tutti gli sforzi della vita. Per lui un inizio di anno con Summer Dew, film prodotto dalla Stemo Production prossimamente nelle sale cinematografiche. Dopo aver accantonato per un periodo la carriera di attore, per cause di forza maggiore, realizza così uno dei suoi desideri.

Che momento della tua vita stai attraversando?

Credo sia il più bel periodo della mia vita. E probabilmente anche il più impegnativo. Sono anche abbastanza convinto le due cose, vadano quasi sempre di pari passo. Ho avuto una vita ricca di imprevisti, difficoltà e grandi montagne da scalare, talvolta sembrava quasi impossibile farcela, ma penso l’esistenza di noi tutti sia accomunata da grandi salite … seguite inevitabilmente da magnifiche discese. Dobbiamo trovare la forza di non mollare quando è buio. Il sole sorge sempre un’altra volta. Perlomeno io ho vissuto pensando sempre così. In questi anni, mi sono preso anche tante soddisfazioni, ma la cosa forse più bella mi viene in mente, pensando alla tua domanda, è che, probabilmente, in qualsiasi momento me l’avessi fatta, ti avrei risposto:  “il momento migliore è oggi … e domani sarà meglio”.

Teatro, cinema o televisione?

Non ho fatto tanta televisione, è un territorio che dovrei approfondire: me lo auguro prossimamente. Tra teatro e cinema, invece, non posso scegliere. Sono due  amori talmente diversi e talmente profondi: se ci fosse permesso di vivere due vite, contemporaneamente le vivrei entrambi a pieno .

Nel Teatro la magia dell’istante è irripetibile, in questo senso è un’emozione imbattibile. Ma il Cinema non ha confini, è qualcosa che avverti già quando lo stai realizzando: regia, tecnici, attori, fotografia. Un gruppo di anime sospese, danno e si danno tutto, per un imprecisato periodo di tempo non esiste un limite emotivo, poi il film nascerà .. e tutto quel che è stato, lo sarà per sempre.  

Nel film “Summer dew” quale sarà il tuo ruolo?

In “Summer dew” interpreto Matteo, un ragazzo brillante e sicuro di sé, un manager in carriera che vive felicemente a Sarajevo, ma non tutto è sempre ed esattamente come appare. E’ una grande storia d’amore e di ideali, smarriti e non.  Uno spaccato di follia, valori, ambizioni del nostro tempo, nella multiculturalità che rappresenta. Dovrete, dovrete andare a vederlo!

In che modo sei riuscito a riprendere la tua vita, dopo il brutto periodo?

Non c’è mai stato un momento nel quale abbia pensato di non farcela. Due volte ho rischiato di morire, la prima sono stato colpito dal batterio killer della legionella. La seconda ho subito un intervento aortico polmonare di quasi 10 ore, a causa di una rara e grave malattia. Ma sempre, soprattutto nei momenti di maggior sofferenza, pensavo ai miei sogni, a tutte le cose che volevo fare e realizzare: proprio in quel letto d’ospedale, durante una notte insonne e molto dolorosa, ho deciso che sarei diventato “ManSolution”. E poi stringevo a me la famiglia, l’amore presente nella mia vita in quel momento, e con tutta la forza che avevo dentro, combattevo. Trovare il modo di pensare alle cose belle.. quando stai male e stai lottando, è fondamentale e miracoloso. E non arrabbiamoci con la vita per quello che ci succede, perdiamo energie preziose. Rispondiamo vivendola ancora di più!! Questo mi sento di dire a chi sta lottando ora.

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